PN Fashion night… the day after!

Ora si, possiamo dirlo: CHE SERATA, RAGAZZI!

L’organizzazione dei gruppi e dei cambi, la passerella nuova di pacca, l’emozione di veder il mio abito sfilare e la sua immagine in dettaglio sullo schermo, sono solo alcune delle preoccupazioni della serata di ieri, riuscitissima sotto ogni aspetto.

Per il terzo anno consecutivo facciamo il tutto esaurito: il Chiostro della Biblioteca è così pieno che tantissimi non riescono a sedersi -per fortuna abbiamo le direct sul Facebook e sull’ Instagram della nostra scuola!- tutti applaudono e sorridono divertiti, specie nelle runways dei bambini, che si riconfermano i migliori nel rompere il ghiaccio, e poi si va avanti con le modelle… le nostre muse, ormai affezionate a noi e al nostro lavoro, speciali mannequins che interpretano egregiamente i trends di stagione delle capsule collections quanto i capi della hautecouture…

La tensione per il nostro evento resta solo un ricordo ormai, ma vivido, come le giornate passate a studiare, approfondire, a sviscerare il mio tema di lavoro; come i pomeriggi d’inverno passati a disegnare, ad appallottolare il foglio, a disegnare di nuovo; a colorare, ad abbozzare il piano tecnico, ad impostare la modellistica a scuola con le prof…

…e vivido ancora è il ricordo dei primi caldi e del suono delle forbici che tagliano il tessuto, dell’ago che confeziona il mio capo, che spero calzi a pennello alla più bella delle ragazze.

Ho già voglia di rimettermi all’opera e di tornare a dimostrarvi quanto siamo ancora in grado di fare!… ma prima… un po’ di meritato riposo, lasciatemi riguardare ancora una volta tutte le foto che ho scattato nella serata per me più attesa dell’anno!

BUONE VACANZE A TUTTI!

Photo and shooting/ thanks to Gloria Piccolo

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ITI MODA ON AIR!!!

Tutti a Trieste !!!

Una impavida delegazione delle classi del nostro ITI Moda raggiunge sotto uno scrosciante temporale estivo la sede Rai del Friuli Venezia Giulia!

Dopo aver ascoltato la storia dell’azienda Rai e dopo la visita guidata nei diversi studi televisivi, nelle sale regia e nei backstage, finalmente ci concentriamo sulla nostra scuola!

Col Dott. Mario Mirasola, nella più grande tra le sale di registrazione, ci dedichiamo a ‘Giovani e Comunicazione’, format in onda ogni mercoledì su RadioRai alle 13:30. Oggi, 13 Giugno, tocca proprio a noi!

Parliamo delle materie caratterizzanti della scuola, di come attraverso il nostro percorso ci stiamo avvicinando al mondo del Fashion con una marcia in più, delle esperienze di alternanza scuola-lavoro e del nostro Fashion show di questo venerdì.

Nella puntata, le nostre professoresse spiegano brevemente cosa comporta frequentare questo corso di studi e come, attraverso la fashion night, la programmazione scolastica diventa vera e propria competenza. Anche qualcuna di noi è riuscita a dare voce ai propri pensieri e alle proprie esperienze vissute grazie alle opportunità scolastiche ed extra scolastiche.

Siamo riusciti a coinvolgere attraverso degli interventi telefonici anche due grandi personalità: la fashionblogger Simona Melani per ‘The Wardrobe’ e la ricercatrice di tendenze Antonella Bertagnin.

Con la loro presenza ‘on air’ ci hanno dato delle dritte sull’utilizzo dei social e su quanto internet ci torni utile oggi per la nostra professione, hanno seminato idee tra noi creativi e messi in guardia sulla grande competizione che ci troveremo a vivere in questo mondo.

Torniamo a Pordenone stanchi ma felici, per aver ampliato i nostri orizzonti a livello mediatico e per aver sponsorizzato il nostro evento.

Vi ricordiamo che sempre oggi, sul TGR fvg di Rai tre delle 14:00 ci sarà un servizio su di noi, girato nei nostri laboratori scolastici!

I link per riguardare i podcast della puntata ‘Giovani e comunicazione’ e il nostro servizio al telegiornale di Rai tre sono:

http://www.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-4bd91c76-650b-4781-9f88-6b190e68fd9e.html

https://www.facebook.com/TgrRaiFVG/

Siete tutti benvenuti alla Pordenone Fashion Night al Chiostro della biblioteca civica di Pordenone, vicino piazza XX Settembre, questo venerdì alle h 21.00 !

Life is… a fashion contest

Quando hai qualcosa da raccontare è necessario capire come veicolare le tue idee, e se vuoi farti largo in un settore come la moda devi mettercela tutta perché fuori da casa tua e oltre il disordine della tua scrivania c’è un numero sempre più grande di ragazzi e ragazze come te che ci stanno provando.

Nella nostra città, così lontana dalle big four -Milano, Parigi, New York, Londra- non possiamo certo dire di poter respirare quello stesso fermento, ma sicuramente portare avanti il nostro sogno e la nostra ambizione è possibile, prefissandoci i giusti obiettivi nel rispetto dei nostri skills e onorando tutto il lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi su noi stessi e per noi stessi.

La nostra scuola è sempre stata attenta a quelle che sono le opportunità per i ragazzi dell’ITI moda, di migliorarsi, ma sopratutto di farsi conoscere, aumentando l’opportunità professionale in questo settore tanto ambito dai giovani.

Per questo ogni anno l’istituto sollecita tutte le classi alla partecipazione a concorsi e contest, in particolar modo le ragazze del triennio, momento in cui si inizia il vero e proprio percorso di specializzazione, si comincia ad essere più indipendenti, e si sogna di essere la firma che suscita nuovo interesse.

Generalmente alle scuole o ai singoli designers vengono inviati i bandi di partecipazione e i procedimenti da seguire per l’invio della progettazione. Stabilito il tema su cui i giovani si dovranno sbizzarrire, vengono presentate in linea di massima una o più tavole, fornite di testo ideativo, o concept, figurino, palette colori, cartella materiali e tessuti, disegni tecnici.

L’ultima nostra fatica è “COLORS” , tema ampio e affrontabile da molteplici punti di vista: tra i più gettonati, quelli legati ai pittori e all’arte più in generale, alla comunicabilità delle percezioni visive, alle diverse esperienze emotive, alle distorsioni delle percezioni causate da handicap o da stati mentali alterati… le professoresse hanno contribuito a delineare questo tema, spingendo i ragazzi a una lettura tutta personale di esso: renderlo unico e proprio, mostrando un interesse sopito o una passione nascosta.

Questi valori sono sempre incoraggiati nel nostro ambiente, necessari per non apparire comuni o banali agli occhi di chi cerca novità e freschezza.

Un grazie alle proposte vincitrici della nostra scuola: ‘Divine Light’ di Sara Cataldi (4M) nella categoria stilismo e accessori; ‘Materic Brushstrokes’ di Jennifer Marcuzzo (4M) per texture e materiali, ‘Light in the shadow’ di Melissa Belgrado (5M) per la modellistica.

Buon lavoro e che vincano i migliori!

Projects we like 👍🏻

La svalutazione della scuola, luogo in cui l’educazione e la crescita interiore del ragazzo dovrebbero essere la base, oggi è tema caldo su tutti i giornali e le news.

Il peso che su questa spinosa questione ha assunto il web è chiaro, e mai depone a favore delle energie positive della maggioranza degli studenti, degli insegnanti, dei dirigenti: quello che vediamo sui social o sulle piattaforme video sono sempre episodi di violenza, arroganza, lassismo, sfiducia.

La motivazione è sempre la stessa: mentre le negatività fanno notizia, gli aspetti positivi sono noiosi, non fanno audience, visualizzazioni, ‘like‘, e soprattutto… non fanno vendere giornali.

Nel nostro Istituto Tecnico Industriale per la Moda, l’unico, ad oggi, nell’intera regione FVG, rispondiamo a questa sottovalutazione e a questa minimizzazione con delle programmazioni che travolgono la vita delle allieve in un modo totalizzante: le prendiamo per mano dal primo giorno e le accompagniamo in un processo educativo e creativo che investe tutti gli aspetti del settore in questione.

Proprio dell’ultimo anno scolastico è il progetto dedicato al primo biennio sulla stampa su seta dei ‘pattern‘, studiati e realizzati dai ragazzi, prima su foglio, poi su speciali programmi di grafica. Tali files sono stati condivisi con realtà aziendali che si occupano in regione di stampa su tessuto, e realizzati in tempi record per permetterci di farne uso.

Questi inediti disegni sono diventati così parte integrante delle collezioni moda donna e bimbo che sfileranno quest’anno alla Pordenone Fashion Night del 15 Giugno al Chiostro della Biblioteca, un evento che è ormai giunto alla sua terza edizione e che è vissuto da noi tutti con ansia… ma anche tanta soddisfazione.

Tutte le allieve della scuola, quindi, collaborano per la buona riuscita dei capi: ogni outfit in passerella è il risultato di uno studio approfondito sulle tendenze moda contemporanee, sulla comprensione degli stili e del loro ripetersi nelle epoche, degli sforzi ideativi, progettuali e realizzativi, vissuti da tutte loro in prima persona, responsabili sin dall’aspetto embrionale del prodotto, di cosa stanno comunicando, e della loro personale visione del mondo, della direzione che vogliono dare alla propria professionalità del futuro.

Altro aspetto molto sentito dalle nostre ragazze è la partecipazione ai concorsi e ai contest che si occupano di moda, primo tra tutti Mittelmoda District, che quest’anno ci ha premiato in due categorie su tre, un risultato eccellente e che ha avuto molta risonanza tra gli addetti del settore. Prime tra tutti, le personalità delle scuole di moda pubbliche e private post-diploma, dalle quali abbiamo dei feedback sempre più positivi rispetto al nostro operato, e sulla direzione che negli ultimi anni la nostra piccola realtà pordenonese sta vivendo.

Le ragazze che avevamo preso per mano, sono pronte ora per dispiegare le loro ali.

Nel team docenti della Moda dell’ITI Zanussi non possiamo non ricordare i prof. Milena Cosi e Stefania Fioravanti (coordinatrici dell’indirizzo), Sara Ciapica, Nazarena Leccese, Carmela Mennone, Gloria Piccolo, Paolo Tarulli, senza la cui giovane forza e spirito d’iniziativa nell’ultimo triennio dimostrati, tutto ciò non sarebbe stato possibile. Tutta la loro gratitudine va al Dirigente Scolastico Dott. Giovanni Dalla Torre, che ha creduto in loro e li ha sostenuti.

Tra le realtà industriali del territorio dobbiamo molto a Extrano e a Giuseppe Crovato, che accoglie le nostre allieve, come innumerevoli altre aziende, nei propri laboratori per le settimane di stages formativi oggi in programmazione (Alternanza Scuola-Lavoro). Il legame si è stretto ancor di più attraverso l’apporto del Dott. Crovato al nostro ‘Setiamo’, uno tra i più interessanti progetti del Programma Operativo Nazionale (PON) messo in atto nell’ITI Moda Zanussi.

La moda sempre più ad est

Negli ultimi anni anche il settore della moda sta investendo verso est: con la caduta del blocco sovietico, dal 1991 ad oggi, anche l’oriente si occupa di fashion design.

Budapest, fondata sulle rive del Danubio, che la attraversa e la collega a Belgrado, Bratislava e la magnifica Vienna, assorbe dalle vicine realtà arte, design e architettura.

La stessa Budapest offre a ogni designer un perfetto environment: si passeggia tra il Palazzo Reale, capolavoro di ingegneria e architettura, che con il suo terrazzo sul colle di Buda sovrasta la città, rendendola incantevole agli occhi, mentre a Pest a farla da padrone sarà la basilica di Santo Stefano dove sono riposte le insigne reali compresa la famosa corona del Santo. Sempre a Pest si trova il più grande parlamento d’Europa.

A unire le due città, rendendola Budapest, sono i numerosi ponti, tra cui il magnifico Ponte delle Catene.

Innumerevoli fonti di ispirazione smuovono le menti dei nuovi creativi ungheresi e non solo: la città, ricca di università ristrutturate e ampliate grazie al lavoro degli imperatori austriaci, accoglie anche il corso di Fashion Design.

Grazie ad accordi stipulati con diversi show-room, le facoltà espongono i lavori di designer come Dora Mojzes e Dora Abodi, e il team di stilisti che lavorano nel brand Nanushka.

Budapest apre le porte alla moda già dal 2009 con le prime sfilate di alto livello, e nel 2016 è la capitale ospita la finale dell’ International Fashion Contest, organizzato dalla European Fashion Union, che ha visto trentacinque giovani stilisti sfidarsi tra loro.

Eszter Áron, fondatrice del brand Áreon, è una delle più influenti figure del fashion di questa città. Dice di sé: “Le mie creazioni sono molto personali, il mio scopo è dare consapevolezza di sé alle donne”, regalando loro abiti di una eleganza naturale, chic e armoniosa in grado di esprimere sé stesse con ogni look, ogni giorno.

Eszter frequenta il sistema moda sin da giovanissima, partecipando a sfilate e fiere in tutta Europa, ma portando con sé la sua idea di patria attraverso l’amore per le linee pulite e decise.

Studiando alla Krea Contemponary Art School di Budapest, si laurea in Fashion e Fashion Business, dimostrandosi capace di comprendere tutte le sfaccettature di questo importante settore.

Presenta nel 2012 la prima linea del brand a NewYork, ricevendo ottime recensioni non solo dagli americani, ma addirittura dai giapponesi, primo mercato estero da loro aperto.

Ezster è circondata da un team di lavoro capace di dare estetica e visione del brand sempre più a livello internazionale.

È da lei che la moda ungherese vuole partire, rendendo il paese intero e Budapest un piccolo, ma grande palcoscenico delle moda europea e mondiale.

G come Genio: Givenchy.

Pochi giorni fa è venuto a mancare uno tra i più grandi couturier che hanno portato in primo piano la moda francese nel mondo: il genio Hubert de Givenchy.

Conosciuto per la ‘petite robe noir’, Givenchy diventa immortale grazie e assieme alla sua musa, Audrey Hepburn, che lo indossa in Colazione da Tiffany, nel 1961.

L’amore per la moda -non proprio condiviso e supportato dalla famiglia aristocratica- lo porta, nel 1952, sotto i riflettori di una passerella che calcherà fino agli anni ‘90, anche dopo aver ceduto la sua maison al colosso luxury LVMH.

Lui, atemporale e all’avanguardia nello stesso momento, detta le regole della moda per cinquant’anni e veste le donne più belle del mondo: Greta Garbo, Jacqueline Kennedy, Marlene Dietrich, Ingrid Bergman, Elisabeth Taylor.

Il suo idolo è Balenciaga, ne percepisce il rigore compositivo e il raggiungimento dell’equilibrio, sogna di poter apprendere tutti i segreti delle sue architetture.

Purtroppo non accadrà; lavorerà, però, gomito a gomito con Fath, Piguet, Balmain, Dior e Schiaparelli prima, lanciando il suo personalissimo punto di vista poi, con la maison che porta il suo nome, stringendo legami d’affetto e di stima con le icone del cinema e della moda, traducendo in abiti la complessa personalità di questa donna così ‘fresh’ ma sempre elegantissima.

Lo fa con gli abiti a sacco, quelli a bustino e quelli a grembiule, coi mantelli, con le gonne a palloncino. Lancia i ‘separates’, giacche, gonne pantaloni e bluse (come la famosa ‘Bettina’, che prende il nome dalla sua modella di riferimento), tutti intercambiabili tra di loro in un moderno ‘mix and match’.

Col suo congedo dalla passerella si susseguono, nella direzione artistica del suo brand, personalità come John Galliano, Alexander McQueen e, dal 2005, il sovversivo designer italiano, Riccardo Tisci.

Dal 2017 per la prima volta è una donna, Claire Waight Keller, a dettare lo stile della casa di moda.

Salutiamo il genio Hubert con una delle sue affermazioni più scioccanti, proclamata durante il boom di Dior e dei punti vita strizzati nei corsetti:

Tutte le mie linee permettono movimenti svelti e fluidi, i miei vestiti sono vestiti reali, ultra-leggeri, senza imbottiture e corsetti, sono indumenti che aleggiano su un corpo libero da lacci.

Ne percepite la modernità?

Stage and opportunity in Fashion

L’alternanza scuola-lavoro è un momento molto importante nel nostro campo, e quest’anno l’ITI Moda di Pordenone coglie nel segno: l’occasione è quella data all’allieva Maddalena Imperio, che può toccare con mano la fase embrionale dei lanci tendenza, grazie al lavoro della progettista di moda Antonella Bertagnin.

Maddalena sta collaborando con la progettista per costruire pannelli ideativi raffiguranti diversi tipi di pelli: dai rettili al pellame di cavallino, dal liscio a quello lavorato, che verranno presentati alla fiera Linea Pelle di Milano prevista dal 20 al 22 febbraio 2018 dedicata al settore leather per le nuove collezioni primavera/estate 2019.

Antonella Bertagnin sta formando l’allieva nella scelta di forme, linee, materiali e colori in tendenza per questa stagione, seguendo la linea del lavoro di ricerca da lei fatto prima di queste due settimane di opportunità.

Durante la giornata il lavoro è maniacale per poter dare al team il proprio contributo: il taglio delle pelli è alla base delle preparazioni dei ‘pannelli’, grandi quadri di mood ispirativi che saranno poi proposti alle varie aziende del fashion di tutto il mondo nella capitale della moda in Italia.

Oltre al semplice taglio delle pelli vi è una accurata cernita di queste, dovuta principalmente al rispetto dei temi tendenza, che potete sbirciare nelle foto (special thanks to ph. Francesca Moncullo) dell’articolo e sul profilo Instagram di Antonella Bertagnin – lifestyleitaly.

L’occasione di affrontare sfide in questa fase programmativa nel sistema moda porteranno a crescere sempre più la nostra allieva come professionista, anche se per ora è ancora una studentessa.

Si ringrazia infinitamente Antonella Bertagnin per la grande chance offerta alla nostra scuola, con l’augurio di riuscire a organizzare incontri formativi per le classi con lei.

FINALE COL BOTTO: DOPPIETTA DELL’ITI MODA ZANUSSI!

Anche quest’anno a Gorizia si torna a parlare di moda grazie all’iniziativa di Mittelmoda District che vede come protagoniste -per la quinta edizione- le scuole del territorio che si occupano di fashion design.

I tre aspetti su cui si concorre nel contest sono stilismo e accessori, modellistica, texture e materiali.

Le allieve dell’ITI Moda Zanussi hanno partecipato in tantissime con progetti interessanti, questa volta sul tema ecologico ‘Save the Planet’, complesso e altrettanto articolato.

Le tre ragazze che tra tutte sono state selezionate hanno affrontato la sfida con uno spiccato senso critico e con profonda attenzione, partendo da un accurato studio sulle tematiche che più attanagliano il nostro pianeta, citando animali in estinzione e piume coperte da petrolio, piante ‘portabili’ che ci forniscono ossigeno attraverso mascherine, natura invasa dal continuo abusivismo edilizio.

La rivelazione che ha colto di sorpresa l’intero Istituto, capitanato da un team fiorente di insegnanti -Milena Cosi, Stefania Fioravanti, Carmela Mennone, Sara Ciapica- e dal Dirigente Scolastico, Dott. Giovanni Dalla Torre, è stata la vittoria di ben due su tre proposte.

La prima a salire sul podio per la categoria Stilismo è stata l’allieva Irene Ligustri, subito eguagliata da Valentina Lucchini, anche lei al primo posto nella categoria Modellistica.

Un motivo in più per visitare questa scuola durante le prossime date di Open Day in Via Molinari 46/A – questo sabato 16 Dicembre e ancora sabato 27 Gennaio 2018 dalle 15.00 alle 18.30 – che da quattro anni colleziona successi a livello nazionale e internazionale, e che rimane l’unica realtà territoriale con capacità creative di altissimo livello.

L’Italia dovrà sempre più fare i conti con una Pordenone che si afferma nell’eccellenza… è vero che non abbiamo vinto contro l’Inter ma ci portiamo a casa una doppietta nel mondo del fashion!

Scuola Aperta… che possibilità!

Dopo l’incredibile successo del primo incontro, l’ITI Moda Zanussi di Pordenone torna ad aprire le porte delle proprie aule il prossimo 16 Dicembre.

Come al solito l’appuntamento è per sabato pomeriggio, dalle h 15:00 alle h 18:00, per permettere a più famiglie possibile di raggiungerci senza problemi nella pausa del weekend.

Cogliete l’occasione, quindi, per venire a conoscere i professori e le materie più interessanti di questo corso di studi, non ve ne pentirete!

Il ‘tour’ sarà guidato per voi dai nostri stessi allievi, che vi accompagneranno in un percorso di aule dove troverete i docenti delle materie professionalizzanti: dal mondo dell’ideazione per la moda alla modellistica, dai laboratori CAD alle tecnologie, dalle tecniche di taglio a quelle di sartoria, fino ad arrivare alle ‘scoppiettanti’ dimostrazioni nel laboratorio di chimica tessile.

Un viaggio, quindi, in cui è possibile farsi un’idea di quello che è la nostra scuola e delle professionalità coinvolte, che, vi assicuriamo, sono molteplici e trasversali.

Durante gli appuntamenti ‘Scuola Aperta’ -prossimi sabato 16 Dicembre e sabato 27 Gennaio- e ancor di più durante gli appuntamenti di ‘Laboratori Aperti’ -dedicati ai ragazzi di 3^ media che desiderano approfondire la nostra conoscenza durante le mattinate scolastiche del 10 e 12 Gennaio- potrete vedere coi vostri occhi qual è la direzione della nostra scuola, capire le modalità progettuali che sono alla base di ogni lavoro creativo, approfittare delle lezioni dei docenti e… perché no?!? Mettervi in gioco e provare a cimentarvi in qualcuna delle nostre attività!

Vi aspettiamo, intanto, questo weekend, a Pordenone in Via Molinari 46/A !

gazél

Tra le attività promosse dalla nostra scuola in collaborazione con Mittelmoda District quest’anno troviamo l’incontro con la titolare del marchio Gazèl srl, accompagnata dalla sua commerciale.

La Gazèl nasce nei primi anni duemila in provincia di Udine come industria basata sull’ideazione e realizzazione di accessori moda: partendo dall’acquisto di materiali direttamente da terzi, nelle varie fiere del settore, per poi lanciare le proposte accessori nelle stagioni moda.

L’azienda negli anni è cresciuta, andando in controtendenza con la crisi economica che avrebbe travolto il settore moda e gli altri durante gli anni successivi.

Nel 2007, mentre in America le banche fallivano, l’azienda aumentava gli incassi, e nel 2008 ampliava e modificava la sua struttura aziendale.

Ora Gazèl srl è riconosciuta fra le eccellenze del Friuli: oltre agli accessori, grazie agli investimenti effettuati in maniera corretta, ha la possibilità di ideare e poi commercializzare ben due collezioni di abbigliamento a stagione.

Il successo di questa impresa risiede, come specificato più volte dalla titolare, nelle persone su cui ha fatto affidamento: oggi sono in quattordici e gestiscono una enorme mole di lavoro.

Il segreto è quello di avvalersi di laboratori esterni gestiti da aziende partner fin dalla nascita del ramo ideativo delle collezioni, per la realizzazione vera e propria dei capi.

Come già accennato, l’azienda si divide in due parti oltre a quella di normale amministrazione, cioè il reparto commerciale e quello di ideazione e progettazione.

Secondo la titolare l’aspetto ideativo/progettuale ricopre un importante 20% del lavoro, su cui la società investe le maggiori risorse nella ricerca delle tendenze; il restante 80% è legato alla commercializzazione del prodotto.

Grazie alle giuste manovre di marketing l’azienda è in grado di muoversi nei mercati esteri avvalendosi del prestigio del Made in Italy. Le piazze di commercio straniere legate al settore moda su cui la Gazèl srl punta di più sono quella francese e spagnola, ma qualche movimento avviene anche in Nord Europa, in oriente invece il Giappone ha accolto in maniera positiva le diverse collezioni proposte negli anni passati.

I capi per la vendita diretta vengono consegnati alle boutique e agli atelier per poi essere venduti, hanno anche a disposizione un sito online che ne facilita l’acquisto.

Per concludere, l’azienda ha proposto come uno dei temi per la primavera/estate 2018, un mood basato sulla luna di cui ci è stato mostrato in anteprima un video girato in una cava di sabbia, che fungeva da sfondo alla collezione.